CARATTERISTICHE OLI
Gli oli lubrificanti per motori si dividono in: minerali, semi-sintetici, sintetici. I minerali derivano completamente dal petrolio greggio raffinato e non sono adatti ad un motore motociclistico perchè la sua composizione non garantisce l'adeguata lubrificazione in rapporto alle alte sollecitazioni di questi propulsori.
I semisintetici (o detti anche a base sintetica) possiedono una base d'olio sintetica, cioè attenuta modificando in laboratorio l'olio base e ottenendo così un olio di sintesi, più degli additivi minerali.
I sintetici, infine, sono lubrificante completamente di sintesi, sia nella base che negli additivi.
La differenza nell'usare un tipo piuttosto che l'altro sta nella capacità di proteggere un motore in rapporto alle sollecitazioni alle quali è sottoposto infatti gli oli minerali sono destinati maggiormente a motori con basse potenze specifiche contrariamente a quelli delle moto che hanno elevatissime potenze specifiche e per i quali è preferibile utilizzare sempre oli completamente sintetici anche se si tratta di moto meno potenti come le custom; i lubrificanti sintetici resistono maggiormente alle forti pressioni esercitate da pistoni e bielle su bronzine e ingranaggi.
Gli oli per motori a 2 tempi:
Nel caso degli oli per motori a 2 tempi (dove non vi è recupero d'olio), essi partecipano attivamente alla combustione. Le caratteristiche principali che devono avere sono pertanto le seguenti:
-un'additivazione che permetta di mantenere una miscela stabile ed omogenea (miscela benzina + olio, importante soprattutto in motocicli con miscelazione separata),
-un'elevata lubricità / potere lubrificante,
-una formulazione che contenga un basso tenore in ceneri (o addirittura "ashless", senza ceneri), al fine di prevenire depositi sui pistoni o tra anelli e cilindri, che potrebbero provocare usure abrasive o peggio pre-accensioni e grippaggi.
Tutte queste caratteristiche permettono di mantenere il mezzo correttamente lubrificato e protetto, mantenendone inalterata nel tempo la potenza originale, con bassi livelli di emissioni e fumosità allo scarico
Gli oli per motori a 4 tempi
Discorso completamente diverso per gli oli per motori a 4 tempi, la cui formulazione è più simile a quella degli oli per autovetture, ma con alcune sostanziali differenze.
Gli oli 4T per moto con lubrificazione frizione/cambio separata e/o frizione a secco sono quelli che più si avvicinano agli oli auto.
La vera differenza sta negli oli 4T per moto con frizione e cambio a bagno d'olio (la maggior parte delle moto stradali di grossa cilindrata). In questo caso, oltre a tutte le caratteristiche che deve avere un buon olio 4T, è indispensabile che nella formulazione non siano presenti additivi c.d. "friction modifier", modificatori del coefficiente di attrito, che potrebbero provocare slittamenti della frizione in fase di accelerazione.
Le prestazioni degli oli moto
Le prestazioni dei lubrificanti destinati ai motocicli sono le seguenti:
API
(American Petroleum Institute)
motori a 2T: la specifica corrente è l'API TC. Le specifiche TA/TB sono obsolete. Il livello API TC da solo non è comunque ritenuto sufficiente per molti Costruttori Europei.
motori a 4T: le specifiche SF/SG/SH/SJ/SL prevedono gli stessi standard automobilistici. .
JASO (Japanese Automotive Standardazing Organization)
motori a 2T: FA/FB/FC/FD in ordine di severità riguardo a potere lubrificante, detergenza, fumosità allo scarico, ostruzione luci di scarico.
motori a 4T: JASO MA (a sua volta suddiviso in MA-1 e MA-2 differenti nel coefficiente di frizione)/JASO MB. Gli oli JASO MB non sono adatti per moto con frizione a bagno d'olio.
ISO (International Standardizing Organisation)
Tale specifica si applica solo ai motori a 2T: ISO-L-EGB (uguale a JASO FB) / ISO-L-EGC (uguale a JASO FC) / ISO-L-EGD con test di detergenza severizzati
TISI (Thai Industrial Standard Institute)
Anche questa specifica vale solo per i motori a 2T: pass/not pass, livello "Low Smoke" equivalente a JASO FC e ISO-L-EGC.
Sulla etichetta di una confezione di olio potrete trovare una dei numeri come questi: 10W40, 20W50, 15W40, 15W50 ecc. Il primo numero indica la classe di viscosità assegnata a quell'olio a -18 °C mentre il secondo la indica a +100 °C (la "W" sta per "Winter", inverno). Teoricamente l'olio perfetto sarebbe il 0W60 ma in commercio non esiste (chissà se mai esisterà) e bisogna precisare che oli con un range molto ampio, come ad esempio il 5W50, sono molto complessi e molto difficili da ottenere, sono lubrificanti che pur garantendo ottima lubrificazione, possiedono una viscosità instabile e necessitano di additivi molto particolari e costosi per contenerla.
HORNINO